mercoledì 19 luglio 2017

Chiamiamola esperienza


Cos'è l'esperienza se non il percorso a ostacoli che porta al traguardo del "saper fare" attraverso il superamento dei propri errori ?
Con la ceramica il "saper fare" non si raggiunge mai completamente perché le varianti di possibilità di errore sono infinite , bolle d'aria , tempi di asciugatura , grinze e rotture , insufficiente cottura , eccessiva cottura , impurità...molti errori si possono evitare studiando bene ma altri si imparano solo provando e riprovando !

Anche se questa è la mia convinzione , quando qualcosa va storto mi assale lo sconforto .



Stessa terra , stesse mani che l'hanno lavorata , stessi tempi di asciugatura , stesse infornate e cotture e stesso smalto...eppure , questo vaso é liscio , lucido e perfetto ( ed è bellissimo lasciamelo dire , non amo le auto-lodi e celebrazioni ma oggi ne ho bisogno ) mentre il piattino in terra nera....un disastro .


La parte engobbata del piattino é bella mentre la parte dove emerge la terra nera é tutta puntinata .
Ogni terra assorbe diversamente gli smalti , forse è un errore dovuto all'immersione , un secondo e mezzo più rapida e sarebbe stato tutto uniforme o forse l'inclinazione di immersione dato nei vasi che sono stati a bagno nella cristallina anche più secondi del piattino non ci sono problemi !
Se ci sono ceramisti in ascolto , chiedo di lasciarmi qui commenti della loro esperienza , certo é che riproverò perché la terra nera mi piace moltissimo !


Comunque guarda che brutti scherzi gioca lo sconforto , per un piattino venuto male ho fatto due foto al volo appena svuotato il forno e invece di gioire e sorridere per i vasi e piatti venuti bene ho pensato a quel piattino nero tutto il giorno !

Daje Monila...é tutta asperienza !


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